0/4. La Comunicazione autentica
Esistono delle parole che in determinati periodi assumono una tale importanza e diffusione da far ritenere legittimo il loro uso – e spesso il loro abuso – in qualsiasi contesto, esonerandoci dalla necessità di riflettere sul loro significato. Tra queste parole va certamente collocata la magica espressione “Comunicazione” che compare sistematicamente in luoghi molteplici: la pubblicità, la politica, l’economia, la psicologia, la formazione…, fino ai discorsi quotidiani dei rapporti interpersonali, di amicizia e di lavoro. Ma sappiamo davvero cosa significa? Leggi di più
1/9. Il vero dialogo presuppone la capacità di sentirsi dire di no
È proprio dell’essere umano il bisogno di comunicare e di essere compreso. Il desiderio infantile è che gli altri ci diano sempre ragione. La capacità adulta è quella di saper gestire le differenze e anche il conflitto Leggi di più
2/25. Molteplici momenti dell’ascolto
La Comunicazione non è sempre live, immediata, ma richiede l’integrazione riflessiva di una pluralità di aspetti. Leggi di più
3/26. Le frasi e il contesto
Il bisogno di interpretare come segnali gli aspetti del mondo che ci circonda è una costante del genere umano. La scoperta sorprendente è che mentre crediamo di ascoltare semplicemente un fatto esterno stiamo ascoltando implicitamente anche noi stessi. Leggi di più
4/27. Mettersi nei panni di un altro
Comunicare presuppone la capacità di vivere l’esperienza dell’altro. Ma è davvero possibile? Quali elementi fondamentali vanno tenuti presenti per una corretta impostazione del problema? Leggi di più
5/28. Ascolto attivo
L’ascolto è un’arte, come tale va appresa con un lento esercizio. Ci sono delle scelte da fare, delle “tecniche” da imparare. Come l’artista, abbiamo la necessità di immettere le nostre profonde aspirazioni in competenze. Ma è possibile un ascolto efficace? . E poiché viviamo al tempo dei social, progettati per andare contro tutte le indicazioni che abbiamo visto assieme, è una riflessione che ci chiama in causa molto da vicino. Leggi di più
6/29. L’attenzione
Se ci educhiamo a poco a poco a una qualità alta dell’attenzione avremo la capacità di concentrare la nostra attività psichica, di acquisire la difficile arte della prospettiva psicologica… Sarà desiderio di stabilire un contatto: “tendere a” raggiungere una Comunicazione. Leggi di più
7/30. Comunicare. in che modo condividiamo il nostro paesaggio mentale
Comunicare: è un bisogno e un desiderio fondamentale di tutti gli esseri umani. Ma comunicare davvero non significa parlare, significa essere: essere in grado condividere ciascuno quelli che possiamo chiamare ”paesaggi mentali” dell’altro, un’espressione per indicare la capacità degli umani di condividere il proprio paesaggio mentale, quasi di “invitare” l’altro ad abitare presso di noi. Un’operazione affascinante, ma anche a rischio di fraintendimenti. Leggi di più
8/31. Esprimersi
Esprimersi è un fatto naturale, ma non “spontaneo”. Non basta postare sui social, mettere un like, usare frasi preconfezionate. E’ un’arte e come tale ha bisogno di un paziente tirocinio, e della volontà di cambiare. Leggi di più
9/32. Le regole della comunicazione efficace (1° parte)
A comunicare si impara. Per passare da messaggi parziali a esprimersi con messaggi totali non basta lo scorrere cronologico del tempo: ci vuole un esercizio costante e consapevole. Parte A. Leggi di più
10/33. Le regole della comunicazione efficace (2° parte)
A comunicare si impara. Per passare da messaggi parziali a esprimersi con messaggi totali non basta lo scorrere cronologico del tempo: ci vuole un esercizio costante e consapevole. Parte b Leggi di più
11/36. La Comunicazione interpersonale
Cosa vuol dire ascoltare? Quali blocchi rendono difficile l’ascolto? In che modo possiamo esprimerci? Nella relazione quello che conta è la nostra capacità di ascoltare la risposta, di offrire un feedback a quanto l’altro dice. Scoprire l’importanza del tempo, che diventa il fattore centrale nella autentica Comunicazione umana. Leggi di più