0/1. La Linguaggio e la cosa
Di cosa parliamo quando parliamo? Come è possibile che nella nostra mente un suono faccia emergere l’Digitale di una cosa come se la stessimo vedendo con gli occhi? Che succede poi quando non si tratta di oggetti ma di stati d’animo, concetti, modi di pensare? Il linguaggio è una nostra caratteristica fondamentale, eppure non sappiamo ancora bene come funziona. Però qualcosa sappiamo, e conoscerlo ci aiuta in molti modi: a capire meglio noi stessi, gli altri il mondo. A gestire la complessità, la relazione, anche il conflitto. Ogni volta che il linguaggio manca o è inadeguata emerge la violenza: prima si manipolano le parole, poi si bruciano i libri, infine si uccidono gli uomini Leggi di più
1/2. Mente e linguaggio
In che rapporto stanno la nostra mente e il linguaggio che utilizziamo? Così Peter Godfrey-Smith, tra i filosofi della biologia più accreditati. «Credo che per noi sia stata decisiva l’internalizzazione del linguaggio come strumento per pensare e pianificare. Per noi il linguaggio non è soltanto un mezzo per comunicare, ma organizza le nostre menti e ci fa maneggiare idee complesse”. Leggi di più
2/3. Il potere oscuro delle narrazioni
Lo sapevate che tutti i presidenti degli Stati Uniti sono dei rettiliani extraterrestri che si mascherano da umani con ologrammi? Che cospirazioni mondiali si affannano a conquistare il mondo con complotti? Le storie, le narrazioni, le parole sono un potente mezzo di costruzione del sé e di collaborazione umana, ma possono anche avere un lato oscuro, da cui dobbiamo imparare a difenderci Leggi di più
3/4. La Comunicazione autentica
Esistono delle parole che in determinati periodi assumono una tale importanza e diffusione da far ritenere legittimo il loro uso – e spesso il loro abuso – in qualsiasi contesto, esonerandoci dalla necessità di riflettere sul loro significato. Tra queste parole va certamente collocata la magica espressione “Comunicazione” che compare sistematicamente in luoghi molteplici: la pubblicità, la politica, l’economia, la psicologia, la formazione…, fino ai discorsi quotidiani dei rapporti interpersonali, di amicizia e di lavoro. Ma sappiamo davvero cosa significa? Leggi di più
4/5. Leggere non è sillabare
Comprendere implica l’esperienza del rapporto con “oggetti” non completamente riducibili alla loro fisicità: le persone. Per comprendere occorrono la funzionalità dello strumento di Comunicazione la ricezione sensoriale del linguaggio di Comunicazione la comprensione sintattica e semantica della Comunicazione. Leggi di più
5/16. Mente, Coscienza di sé e comprensione degli altri
Chi siamo noi? Siamo certamente il nostro corpo: riconosciamo come nostre le nostre mani, le nostre gambe, il volto, e così via. Ma sentiamo anche di essere tutta una serie di “cose”, diciamo così, che non sono stati fisici: pensiamo a cosa fare stasera, ricordiamo il film visto la settimana scorsa, progettiamo il futuro, ci colpisce la luce dalla finestra, e così via. Cosa sono queste “cose”? possiamo chiamarle “stati mentali”. Insomma, abbiamo una “mente”, qualcosa che è rilevante per le nostre esistenze ma di cui sappiamo in verità ancora pochissimo. Leggi di più
6/17. Elena, o la mente pubblica
Il tema del “doppio”. L’Digitale reale e quella apparente, che diviene anch’essa realtà. La nostra percezione del mondo attraverso una sorta di “mente pubblica”. La Linguaggio umana, capace di comunicare e ingannare. Leggi di più
7/18. Ecologia della mente, Prendersi cura del nostro immaginario
L’immaginario. Cos’è? Chi lo genera? Cosa vive dentro l’immaginario? La storia di Elena, iniziata nella Tessera 17, continua e ci suggerisce delle modalità per mantenere una “ecologia della mente” anche al tempo della rivoluzione digitale Leggi di più
8/20. Metalinguaggio
Molte visioni del mondo pretendono di possedere un linguaggio definitivo per spiegare la realtà: sono i fondamentalismi ideologici, economici, pseudoscientifico o pseudoreligiosi. Si parla in questi casi di metalinguaggio, ma il suo significato è duplice. Rendersi conto che il linguaggio è sempre imperfetto dà l’opportunità di vedere le cose in modalità alternative, permette la critica e il progresso Leggi di più
9/21. Mente collettiva
In che modo i mezzi di Comunicazione di massa hanno trasformato la nostra Comunicazione? Intelligenza collettiva o intelligenza relazionale? Quale capacità di riconoscere relazioni nell’ambiente? Cosa succede al nostro modo di comunicare nell’epoca della Rete. Leggi di più
10/24. Segnali comunicativi e linguaggio
La Comunicazione animale e quella umana. L’alba della mente e la percezione dell’altro. La capacità di entrare in contatto con una interiorità che si è “esternalizzata”, resa visibile, appunto: “comunicata”. Leggi di più
11/32. Le regole della comunicazione efficace (1° parte)
A comunicare si impara. Per passare da messaggi parziali a esprimersi con messaggi totali non basta lo scorrere cronologico del tempo: ci vuole un esercizio costante e consapevole. Parte A. Leggi di più
12/33. Le regole della comunicazione efficace (2° parte)
A comunicare si impara. Per passare da messaggi parziali a esprimersi con messaggi totali non basta lo scorrere cronologico del tempo: ci vuole un esercizio costante e consapevole. Parte b Leggi di più
13/37. Abbiamo solo un “mondo privato”
Quanto è ricca la nostra esperienza degli altri e della realtà? In questa Tessera ci occuperemo del concetto di “mondo privato” nel mondo animale e nello sviluppo dell’essere umano Leggi di più
14/38. L'ambivalenza della comunicazione nel sogno
Il sogno ci chiude nel privato o ci apre a nuove conoscenze? Il duplice significato del sogno nella mitologia e nel pensiero contemporaneo Leggi di più